
La Storia della maison Gucci vede le sue origini nel lontano 1921, a Firenze; il fondatore del brand è Guccio Gucci, da cui il marchio eredita il nome. Dopo 90 anni di produzione la griffe ha inaugurato l'apertura in piazza Signoria, cuore e simbolo di Firenze, il raffinato museo aziendale, denominato 'Gucci Museo'. Il museo è situato all'interno del celeberrimo trecentesco Palazzo di Mercanzia, divenuto pertanto illustre sede di un marchio illustre. Il museo aziendale nasce con l'intento di celebrare il brand fiorentino e di 'musealizzare' i suoi articoli divenuti universalmente iconici. Il museo si articola
Palazzo di Mercanzia, Piazza della Signoria, Firenze.

soggiorno durante il quale egli rimane totalmente succube del fascino esercitato (il quale sarà fonte di ispirazione per il futuro imprenditore) dall'eleganza e la nobiltà dell'aristocrazia inglese d'inizio secolo. Dopo aver fatto ritorno in Italia il giovane Guccio decide di affacciarsi a quel mondo del quale si era profondamente ammaliato, e così apre un laboratorio artigianale specializzato nella produzione di accessori e articoli da viaggio. Gucci
Stemma del Gucci Museo.
ha dunque il proponimento di emulare l'oggettistica e
la valigeria aristocratica con un'impronta fortemente italiana ed artigianale. Le prime etichette degli articoli di valigeria e borsetteria firmata attestavano queste parole: 'G. Gucci Travelling Goods Florence'. Sulle etichette compaiono scritte in lingua inglese proprio per sottolinear ela mira del brand: creare un marchio per una clientela internazionale. Guccio dunque intraprende la sua carriera con l'occhio di un
Laboratorio artigianale di Guccio Gucci, Firenze.
attento, scrupoloso e minuzioso osservatore. Pur essendo giovanissimo, Gucci è conscio dell'impronta che vuole impartire al suo brand: egli vuole di fatti dar vita ad una griffe di lusso che si contraddistingua per qualità, gusto e design. I suoi primi articoli risultano difatti d'impeccabile fattura e qualità, manufatti di sopraffino artigianato. Gli articoli ideati per il jet-set internazionale raggiungono ben presto un successo
Alcuni articoli di valigeria firmati Gucci, Gucci Museo.
appunto internazionale. Tra gli articoli da viaggio compaiono: cappelliere, porta-camicie, porta-gioielli con scrigni preziosi, porta-stivali, scarpiere, Doctor Bags, bauli, set di valigie, Beauty Cases e Vanity Cases. Questi prodotti sono realizzati con una vasta gamma di materiali.
'Vanity Case' suddivisa in piani per agevolare la sistemazione di spazzole, specchietti, flaconi di profumo, scatole per cipria, Gucci Museo.


Articolo di valigeria con pattern Diamante, Gucci Museo.
Un altro pattern della Maison divenuto iconico è il pattern 'Rombi 'o 'Diamante' che segue un motivo geometrico in diagonale che ricorda appunto la sfaccettatura del diamante. Tale pattern, tessuto su una tela di canapa di ottima fattura e resistenza viene utilizzato per il rivestimento di valigeria ed articoli da viaggio. Infine al ground floor è stata esposta la Cadillac Seville Gucci, vettura creata e commercializzata a Miami in tre varianti di colore, bianco, nero e marrone. La macchina presenta un'accuratezza incommensurabile in ogni dettaglio; la doppia G di oro cromato sulle coppe delle ruote e sulle fiancate, morsetti Gucci sui laterali, tessuto monogrammato applicato sui sedili, braccioli e poggia-testa. La vettura vuole infatti testimoniare il lusso e l'eleganza Gucci, trasposto in questo caso dalla valigeria ad un'automobile.

Cadillac Seville Gucci, Gucci Museo.





Modello Bamboo Bag, Gucci.
Elementi grafici ricorrenti e distintivi del marchio che compaioni sulle borse sono il nastro bicolore verde-rosso-verde, l'iconico morsetto equestre ed il monogramma 'GG'. è infatti negli anni sessanta che prende avvio la cosiddetta logomania dove le iniziali del fondatore, Guccio Gucci, confluiscono in un monogramma emblematico, 'GG'; ben presto il
Modello Jackie, Gucci.
monogramma entrerà a far parte dell'immaginario collettivo. Il logo viene declinato su innumerevoli modelli Il foulard 'Flora' progettato per la Principessa Grace, Gucci Museo.realizzati con infiniti tipi di materiali, variabilità che attesta la modernità del brand nella tradizione. Un altro simbolo iconico della Maison fiorentina è il pattern 'Flora', motivo delicato e poetico che nell'arco del tempo ha subito numerose interpretazioni e stilizzazioni. Il mondo Flora nasce nel 1966 in occasione della visita della Principessa Grace, accompagnata dal marito Ranieri Principe di Monaco, al negozio Gucci di Milano, in via Montenapoleone; la griffe, intenzionata a donarle un oggetto memorabile in segno di ringraziamento per l'intrattenimento, ricorre alla collaborazione del famoso illustratore di moda Vittorio Accornero che ha l'incarico di realizzare un disegno floreale di spiccata originalità.


tempo, perlopiù basate su stampe floreale dai colori vivavi su seta bianca; ultima rivisitazione è quella creata nel 2008 in occasione della campagna pubblicitaria del nuovo profumo, la fragranza Flora By Gucci. Infine al primo piano sono presentate le creazioni da sera firmate Gucci, ossia i look Gucci esibiti dalle stars internazione ai red carpet. Qui si vedono costumi che sono vere artworks che hanno segnato la storia del costume e della cultura italiana. Gucci infatti dimostra grande abilità in pelletteria, ma anche ottimo talento in sartoria. Gli abiti di Haute Couture


Abiti da sera, Gucci Museo.
accessoristica e calzature', ossia cinture e scarpe. La Maison trasporta lo stile Gucci anche nella casa e nella vita quotidiana della persona, proprio per sottolineare il fatto che, chi sceglie Gucci, lo sceglie nell'ambito moda come in tutti gli altri settori, a partire dal tempo libero e le attività ricreative. La scelta Gucci dunque si riflette in ogni momento della vita, da ciò ne deriva la produzione di oggettistica e articoli da regalo firmati Gucci: set da pic-nic, giochi di società, lampade, set di bicchieri, bicilette e gadget per sport. Questi oggetti divenuti di culto sono interamente realizzati a mano e rifiniti in ogni singolo dettaglio.
Oggettistica per la casa ed il tempo libero, Gucci Museo.


In esposizione ci sono anche le cinture Gucci, modelli che nel tempo hanno subito numerose interpretazioni di stile; fedeli al
Oggettistica per la casa ed il tempo libero, Gucci Museo.
gusto Gucci le cinture presentano un modello classico, elegante e semplice. In tessuto o in pelle le cinture Gucci sono decorate dalla fibbia-gioiello dorata o argentata 'GG' o altre grafiche metalliche.
Negli anni '50 Aldo Gucci amplia l'azienda familiare introducendo la produzione di calzature: primo di una lunga serie di successi è il mocassino con morsetto realizzato nel 1953. Il morsetto in metallo testimonia nuovamente la passione di Guccio per il mondo equestre, espressione dello stile di vita della nobiltà britannica e del jet-set internazionale. Non per caso il mocassino nel 1985 diviene parte della
Alcuni modelli di cinture, Gucci.
collezione del Metropolitan Museum of
Art, NY. Nel tempo Gucci produrrà originalissimi modelli di scarpe calzati dalle stars di fama mondiale. Anche la produzione di calzature vede l'impiego di ogni genere di materiale, tessuto, pelle, rafia, paglia, sughero, ecc.


A sinistra, un modello di scarpa con tacco, Gucci.
A destra, mocassino in pelle con morsetto metallico, Gucci.
Gucci diviene dunque nel tempo simbolo di grande eleganza e qualità, sinonimo di una classicità senza tempo.
Articolo a cura di Elena Provenzani
Alcuni modelli di cinture, Gucci.
collezione del Metropolitan Museum of
Art, NY. Nel tempo Gucci produrrà originalissimi modelli di scarpe calzati dalle stars di fama mondiale. Anche la produzione di calzature vede l'impiego di ogni genere di materiale, tessuto, pelle, rafia, paglia, sughero, ecc.


A sinistra, un modello di scarpa con tacco, Gucci.
A destra, mocassino in pelle con morsetto metallico, Gucci.
Gucci diviene dunque nel tempo simbolo di grande eleganza e qualità, sinonimo di una classicità senza tempo.
Articolo a cura di Elena Provenzani
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